Home » Blog » Turismo storico e Grande Guerra: successo per la Borsa di Gorizia e grande pubblico per èStoria

Turismo storico e Grande Guerra: successo per la Borsa di Gorizia e grande pubblico per èStoria

Centinaia di operatori turistici hanno affollato in questi giorni gli stand, i convegni e i workshop con i 40 buyer del turismo culturale; migliaia di presenze ai convegni di èStoria con il tutto esaurito per i principali appuntamenti che hanno visto, tra gli ospiti, personalità del calibro di Zygmunt Bauman e Roberto Saviano: la Borsa Europea Turismo Storico Grande Guerra e il Festival Internazionale della Storia, che si chiudono stasera a Gorizia, confermano il successo dell’edizione 2014, nonostante la pioggia battente dei giorni scorsi e i cortei incrociati di CasaPound e degli antagonisti  che hanno paralizzato la città per tutto il pomeriggio di sabato.

«I dati di quest’anno sul turismo in Regione evidenziano una crescita a doppia cifra» ha dichiarato il vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello nel convegno di apertura, ma «c’è bisogno di una maggiore consapevolezza di quanto il turismo riesce a muovere, nell’ottica di vendere il Fvg nel suo insieme: perché ognuno è convinto di promuovere solo se stesso. Effetto solo dell’onda lunga del centenario della Grande Guerra, destinato ad esaurirsi? Il futuro sarà frutto della semina di oggi: se non renderemo attrattivo il prodotto Grande Guerra, l’effetto scemerà».

Tra i convegni in programma, particolare successo hanno riscosso le presentazioni del libro “Resort Italia” di Lorenzo Salvia e la  presentazione del progetto “Aquileia rinasce in 3D: il passato con gli occhi del futuro” a cura del direttore della Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi. Estremo interesse hanno suscitato anche le presentazioni del Museo Marmolada Grande Guerra, dei Forti del Trentino, di Cividale del Friuli e Palmanova e il dibattito sulla valorizzazione turistica dei luoghi della memoria con i nuovi strumenti digitali, a partire dalla app “I luoghi di Mario Rigoni Stern”.

«I dati in fortissima crescita del turismo storico e della grande guerra e l’accoglienza che le proposte degli operatori hanno ricevuto dai buyer» – dichiara il direttore della Borsa Filiberto Zovico – «ci incoraggiano a proseguire il percorso avviato lo scorso anno che, caso unico in Italia, ha visto le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e la Provincia Autonoma di Trento realizzare uno stand comune per promuovere l’intero comprensorio dei percorsi della Grande Guerra».

Un ringraziamento da parte di VeneziePost e di Goodnet, società specializzata nella costruzione di progetti di territorio a rete, va a èStoria, al Comune e alla Provincia di Gorizia, nonché a Tourist Trend che ha curato e organizzato la partecipazione degli operatori turistici.