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Venerdì 22 apre a Gorizia la Borsa Europea Turismo Storico Grande Guerra: dalle prime rilevazioni boom di turisti per i musei della memoria

Gorizia, 18 maggio 2015 – Si aprirà venerdì prossimo 22 maggio a Gorizia la seconda edizione della Borsa Europea Turismo Storico Grande Guerra (www.turismograndeguerra.it), manifestazione fieristica promossa da VeneziePost e organizzata da Goodnet che si tiene in concomitanza con èStoria-Festival Internazionale della Storia, che raduna migliaia di appassionati e studiosi a livello internazionale.

GLI SPAZI ESPOSITIVI
La Borsa Europea Turismo Storico Grande Guerra prevede un’area espositiva di 600 mq dove visitatori, buyer, seller e operatori del turismo in generale troveranno il meglio dell’offerta turistica del settore: dal nuovo Museo Marmolada Grande Guerra al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, dal Museo della Guerra Bianca in Adamello al Vittoriale degli Italiani, fino agli spazi espositivi della Fondazione Aquileia e Promotrieste. Saranno presenti anche le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e la Provincia di Trento che per l’occasione allestiranno uno spazio comune di ben 200 mq che racconterà l’intero fronte italiano del primo conflitto mondiale.

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI
Ricchissimo il calendario degli incontri e degli eventi – rivolti sia agli operatori che al grande pubblico –  in programma nell’area convegni della Borsa. Nella tre giorni goriziana si potranno seguire le presentazioni dei vari musei, incontri e confronti sulle prospettive del turismo storico. Se nella mattinata di venerdì 22 maggio sarà presentato il nuovo Museo Marmolada Grande Guerra – il più alto d’Europa a quota 3.000 metri – nel pomeriggio, ore 15, l’inaugurazione ufficiale vedrà Sabrina Meneghello, ricercatore CISET illustrare la ricerca “Dal turismo della memoria al turismo storico. Chiavi di lettura dei luoghi e opportunità di mercato a partire da buone pratiche europee”, indagine che sarà poi discussa con l’assessore alle attività produttive e turismo della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello. La ricchezza che il turismo può portare al nostro Paese sarà al centro dell’incontro, in programma venerdì 22 maggio, con Lorenzo Salvia, autore del libro Resort Italia. Come diventare il villaggio turistico del mondo e uscire dalla crisi (Marsilio). Il pomeriggio di venerdì si concluderà con l’incontro “Dalla guerra alla pace: i forti del Trentino si presentano”, a cura di Trentino Marketing, che vedrà la partecipazione di Giuseppe Ferrandi, direttore Fondazione Museo storico del Trentino, e Tiziano Mellarini, assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile Provincia Autonoma di Trento.
Il programma degli incontri prosegue domenica 24 maggio, a partire dalle ore 10, con “Aquileia rinasce in 3D: il passato con gli occhi del futuro”, presentazione a cura di Cristiano Tiussi, direttore Fondazione Aquileia. Il tema delle nuove tecnologie digitali è alla base dell’incontro (ore 11.30) “La valorizzazione turistica dei luoghi della Guerra tramite gli strumenti digitali: il “caso” Mario Rigoni Stern” con Sergio Frigo, giornalista Il Gazzettino e autore della app, Piero Muscarà, presidente Arte.it, Andrea Mazzanti, ME Publisher Mazzanti Editore, e Emanuela Zilio, fondatore Digital Distillery. Il programma di convegni si concluderà domenica pomeriggio con le presentazioni di Palmanova (ore 15.30) e Cividale del Friuli (ore 16.30).

TOUR SUI PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA
Per far vivere l’esperienza turistica in prima persona, la Borsa Europea Turismo Storico Grande Guerra ha organizzato anche, in collaborazione con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis e la Proloco Fogliano Redipuglia, due tour sui luoghi della grande guerra che si svolgeranno nella giornata di sabato 23 maggio. La partenza è prevista da Gorizia alle ore 9.00 e prevede, la mattina, il percorso “Dal sentiero naturalistico di Punta Bratina al Castello di Duino” e, il pomeriggio, il percorso “Sentieri di Pace” con visita al Museo Storico e Sacrario di Redipuglia, al Museo Multimediale della Grande Guerra, al Comprensorio Difensivo della Dolina del XV Bersaglieri e al Monte Sei Busi. Il costo per partecipare ai due tour (pranzo e bus incluso) è di € 60 e si può prenotare sul sito internet www.turismograndeguerra.it, sezione “Programma”.

40 BUYER DEL TURISMO CULTURALE PER IL WORKSHOP CON I SELLER
La Borsa del Turismo Storico e della Grande Guerra sarà soprattutto occasione per promuovere i pacchetti turistici che enti, consorzi, strutture alberghiere e agenzie specializzate hanno messo a punto in questi mesi. Nella mattina di sabato 23 maggio, 40 buyer del turismo culturale provenienti da tutta Italia saranno infatti ospiti della Borsa e incontreranno gli operatori del settore in un workshop in programma dalle 9.3 alle 15. Il calendario degli incontri su prenotazione è già fittissimo ma l’organizzazione comunica che ci sono ancora piccoli margini per inserire agenzie o operatori che non si siano ancora prenotati.

UNIVERSITARI DA TUTTA ITALIA PER èSTORIA  E PER LA BORSA EUROPEA DEL TURISMO STORICO GRANDE GUERRA
Saranno una cinquantina i dottorandi e laureandi dei dipartimenti di turismo e di storia di tutte le principali università italiane che, grazie alle borse di soggiorno messe a disposizione da Goodnet, saranno a Gorizia per seguire i due importanti appuntamenti. La borsa di soggiorno offre l’opportunità – a disposizione di tutte le Università italiane e internazionali – di partecipare a un itinerario culturale, formativo e turistico, a un prezzo agevolato.

IL BOOM DEL TURISMO DELLA MEMORIA
Secondo una indagine commissionata da Goodnet che raccoglie le testimonianze degli operatori, i Musei della memoria starebbero vivendo una vera e propria fase di boom.
Il Sacrario militare di Redipuglia, sito esclusivamente dedicato alla prima guerra mondiale, ha contato nel 2014 oltre 20 mila presenze nelle sale espositive, a cui si aggiungono anche le migliaia di persone non censite che nell’arco dell’anno hanno visitato la maestosa scalinata di monte Sei Busi. Con le esposizioni dedicate al Primo Conflitto Mondiale, gli accessi ai Musei Provinciali di Gorizia sono stati oltre 33.000, di cui 24.476 solo al Museo della Grande Guerra, registrando così un incremento del 65% rispetto all’anno precedente.
Anche le cifre del Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto parlano chiaro: «I visitatori sono in notevole aumento da circa un anno e mezzo, – riferisce il direttore Camillo Zadra – niente di episodico, la crescita è iniziata a fine 2013 e prosegue in questo nuovo anno. Nel 2014, in relazione ai 19 musei della Rete Trentino, le visite sono state circa 250 mila, solo qui a Rovereto si è registrato un incremento del 55%». Un quadro complessivamente ottimo, confermato in questi primi quattro mesi da un progressivo aumento, che vede i 17 mila visitatori del 2014 raggiunti e abbondantemente superati dai quasi 28 mila del 2015 e una domanda sempre maggiore anche da parte delle scolaresche del Sud Italia.
In Veneto, se fino al 2012 i dati a disposizione del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto parlavano di un flusso annuo di 3 mila turisti, formati in particolare da gruppi scolastici, da novembre 2014, mese di riapertura dopo un biennio di chiusura dovuto a lavori di restauro e ri-allestimento moderno, il museo conta già oltre 10.500 visitatori di cui 7.864 catalizzati nel periodo tra il 1 gennaio e il 3 maggio 2015.
Boom di presenze anche sul fronte sloveno: a Caporetto, sono stati circa 61.500 i visitatori del Kobariški Muzej, di cui 20 mila sloveni, 19.500 italiani, 9.500 tra tedeschi ed austriaci, 2.200 ungheresi, 2 mila americani e circa 1.000 inglesi. Le previsioni future prevedono flussi turistici per 68 mila unità, di cui 20 mila italiane.