Premio Galileo, Carrozza presidente della giuria. Il 14 maggio la cerimonia finale del concorso padovano
di Barbara Codogno / Corriere del Veneto

Torna a Padova il premio dedicato alla divulgazione scientifica: il Premio letterario Galileo, dal nome dello scienziato che all’Università di Padova ricoprì la prestigiosa cattedra di matematica e vi trascorse «li diciotto anni migliori di tutta la mia età». Giunto alla sua quindicesima edizione, quest’anno il premio vede Maria Chiara Carrozza – ex ministro, ricercatrice nei campi della bioingegneria e della robotica- quale presidente di una giuria composta da cinque giornalisti del settore: Gabriele Beccaria (Tuttoscienze e Tuttosalute La Stampa ); Giovanni Caprara, (Corriere della Sera ); Massimo Cerofolini (Eta Beta Radio 1 Rai) ; Luciano Onder (TG5 Salute ) e Rossella Panarese (Radio3Scienza ). Sono affiancati da cinque studiosi di rango internazionale: Anna Cereseto (Università di Trento), Annamaria Colao (Università Federico II di Napoli), Carmen Giordano (Politecnico di Milano), Roberto Ragazzoni (Università di Padova) e Sahra Talamo (Università di Bologna). «Straordinaria è stata l’adesione – commenta Andrea Colasio, assessore alla Cultura di Padova- sono 150 i libri selezionati, con 72 case editrici partecipanti».

Prossimo appuntamento il 19 gennaio per la presentazione della cinquina finalista selezionata dalla giuria scientifica. I vincitori saranno invece nominati il 14 maggio da una giuria popolare composta da 200 studenti universitari e da 10 scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. «La scienza è l’unico ancoraggio certo che abbiamo per affrontare la pandemia in corso – spiega il rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto- un dato di fatto che fortunatamente si sta radicando sempre più nella coscienza collettiva. Valorizzare la divulgazione scientifica e più in generale, l’importanza di una cultura della scienza, è quanto mai attuale e cruciale».

Viene confermato il tour di presentazione del Premio Galileo che, tra febbraio e aprile, porterà i cinque autori finalisti in quattro città italiane (con la sostituzione degli eventi in digitale qualora le misure di gestione dell’emergenza Covid19 non permettessero la realizzazione del tourin presenza). Il Comune di Padova conferma il «Concorso Scuole» rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado per approfondire l’importanza dell’educazione scientifica, nonché di una corretta informazione e divulgazione. Il tema scelto quest’anno è «La scienza intorno a noi. Raccontiamo il valore della ricerca». Il premio è promosso dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura ed è evento principale di Galileo-Settimana della Scienza e dell’Innovazione, realizzata con l’Università degli Studi di Padova e ItalyPost.