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Trento torna ad essere «green»

Il Trentino

Dal primo al tre marzo Trento sarà il centro dello sviluppo sostenibile con l’ottava edizione del «Green Week festival». La tre giorni – con ospiti italiani ed una ventina di big del mondo dell’impresa – sarà preceduta da un’anteprima a Rovereto e dal tour tra le «Fabbriche della Sostenibilità» dal 26 al 28 febbraio tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia ed Emilia Romagna.

La presentazione a palazzo Geremia, con i rappresentanti degli enti e delle istituzioni che parteciperanno: il sindaco Alessandro Andreatta, il rettore Paolo Collini, il fondatore di ItalyPost ed ideatore della Green Week, Filiberto Zovico, Luigi Crema per la Fbk, Michele Lanzinger direttore del Muse, Michele Tosi per Trentino Sviluppo, Denis Pasqualin, presidente dell’Apt Valsugana Lagorai, i rappresentanti di Italscandia, del Centro ricerca e innovazione della Fondazione Edmund Mach e dell’amministrazione comunale di Rovereto. Dove il 28 si svolgerà l’evento di anticipazione che avrà come tema «Seta Tech. Le nuove vie della seta», progetto nato con l’obiettivo di favorire la rinascita della produzione della seta in Italia, sfruttando terreni incolti con la coltivazione dei gelsi.

L’evento sarà preceduto, il 26, 27 e 28 dai tour alla scoperta delle «Fabbriche della Sostenibilità» con diversi itinerari al Porto di Venezia, all’Arzignano Green Land, in Emilia Romagna con tappa a Vernasca di Piacenza, in Veneto a Rovigo. In Trentino invece visita alla SolidPower di Mezzolombardo ed al campus della Fondazione Mach. La manifestazione si aprirà ufficialmente venerdì primo marzo a Trento con una visita al cantiere dell’ex asilo San Martino cui faranno seguito convegni ed incontri. Sabato 2 marzo si affronterà il tema dell’energia rinnovabile che precederà presentazioni di volumi, incontri e dibattiti. Domenica 3 marzo la Green Week si concluderà come tradizione, col “porte aperte al Muse”, un’intera giornata di eventi che termineranno con lo chef altoatesino Norbert Niederkofler, tre stelle Michelin del ristorante St. Hubertus, che sarà intervistato dal direttore di Trentino e Alto Adige Alberto Faustini.  Come ha ricordato l’ideatore della Green Week, Filiberto Zovico «mai come in questo periodo la competitività economica e sociale si gioca sul terreno della sostenibilità. È dalle imprese che è partita la rivoluzione della green economy che ha cambiato la vita quotidiana delle persone, delle famiglie e dei consumi ma che sta cambiando anche il modo di progettare e fare impresa». Il sindaco Andreatta ha aggiunto che «forse non s’è mai parlato così tanto di ambiente come in questi ultimi decenni. Ma alla mole di discorsi sui cambiamenti climatici, sull’economia verde, sulle piccole e grandi rivoluzioni energetiche, non corrisponde un volume altrettanto consistente di azioni concrete, di provvedimenti, di politiche di lungo corso».

Parlando di sostenibilità, di crescita economica, del 53% di aziende concentrate tra Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige, col 70% del fatturato italiano e la raccolta differenziata che dal 13% iniziale, da noi è arrivata all’81%, record ineguagliato. Il rettore Collini si è rivolto in particolare ai giovani, al mondo della ricerca, della formazione, sottolineando la necessità di contribuire a salvaguardare questo mondo, insegnando come tutelare l’unico bene che abbiamo in prestito. Un accenno infine al recupero ed al rilancio di “Arte Sella” che avverrà nel corso della settimana. La partecipazione agli eventi della Green Week 2019 è libera e gratuita ma per avere la garanzia del posto nelle varie sedi è consigliata la registrazione online sul sito seguendo le indicazioni in calce a ciascun evento. Il sito internet della manifestazione è anche punto di riferimento per aggiornamenti in progress; www.greenweekfestival.it È già attiva la comunità di Facebook e di Twitter, disponibile sul profilo @GreenWeekItalia, hastag #greenweek19.